Cercasi account che mi faccia cambiare idea sugli account.

Come ET siamo stati i primi a rinunciare alla figura dell’account. All’inizio era una necessità, poi si è trasformato in un posizionamento. Adesso che anche altre agenzie emergenti dichiarano di non avere account, come se poi fosse una novità, noi stiamo invece valutando l’idea di trasformarne uno in Project Manager.

La differenza fra un Account e un Project Manager? Semplice: il secondo non deve limitarsi a soddisfare il cliente ma deve essere parte attiva nello sviluppo di ogni progetto di comunicazione.

Una banalità? Tutt’altro. Tant’è che i tentativi di avvicinamento al mondo degli account sono serviti esclusivamente a ricordarmi perché ne abbiamo fatto a meno per così tanto tempo.

Pensate che esageri? Ecco alcune risposte alla domanda che faccio di default.

“Perché ho fatto l’account? Prima facevo il copy, ma c’era troppo da pensare…”

“Perché mi piace relazionarmi con la gente…”

Però se in giro ci fosse qualche persona tanto folle da spiegare le sue motivazioni professionali a chi in passato ha usato uno zerbino con su scritto ACCOUNT, può scrivermi.

Comments (10)

  1. Annalisa Modotto

    Perchè faccio l’account?!
    Perchè NON SONO una account.
    Perchè con determinazione mi privo di etichette e mi apro alla cultura dell’agenzia nella quale lavoro, o meglio vivo! Perchè la mia fortuna è aver fatto della mia passione un lavoro…e “fare cose, vedere gente” NON MI BASTA!
    Perchè il confronto e NON LO SCONTRO con i creativi è il mio mestiere…
    Perchè…etc etc etc.
    Ma posso sapere una roba?! Perchè ti devo giustificare cosa faccio?! Fammelo fare! Poche parole, io amo i fatti.

  2. non ho mai fatto l’account ma non mi pare la professione del futuro…

  3. Ero UN account, sono LA project manager (anche se precaria e sottopagata).
    Ho fatto l’account perchè:
    1. esisteva la figura dell’account e non si pensava ad un upgrade a project manager per un account
    2. fare l’account significava comunque dialogare con i tuoi colleghi di agenzia e con i clienti (e alla fine ho acquisito la capacità di capire cosa vuole il cliente e di non frustrare il genio, la creatività, l’innovatità e la visione strategica dei colleghi di agenzia)
    3. ho capito che fare l’account poteva essere il giusto modo di ampliare conoscenze e competenze, di avere una visione di insieme ampia del progetto di comunicazione, di saperlo gestire al meglio non solo nei rapporti ma anche nella parte operativa.
    Ovviamente il punto 3 si verifica solo se l’account ha tanta voglia di non restare un account passacarte e ciarliero.
    Se oggi si pensa all’account come quelli che si vedono in Mad man.. beh.. oggi se ne “deve” fare a meno. Se invece la professione dell’account viene vista come la prima tappa per diventare un buon project manager ben venga. 
    Salut!

  4. Anonymous

    se quelle sono le risposte mi sa che avete sbagliato qualcosa nel processo di selezione.
    O forse semplicemente i migliori vanno da qualche altra parte.
    In ogni caso credo che sia davvero avvilente dovere rispondere con una autocanditura a questo post e che forse ET nn sia poi il posto migliore dove lavorare.
    si tratta di pregiudizi o di antichi luoghi comuni. E non credo che la creatività stia tutta da una parte, rinchiusa per chi sa quale strano processo alchemico tutta nella testa di pochi “illuminati”.
    Ho fatto e faccio l’ACCOUNT. Il project manager in passato… è tutta FUFFA. Il lavoro è lo stesso e, se uno è bravo, la sostanza non cambia e può essere il lavoro più bello del mondo.
    Se ti presti alle logiche di cui sopra… allora meglio cambiare lavoro… e non agenzia o job title.

  5. Mizio Blog

    Informazione di servizio: risponderò ai cv che mi sono arrivati subito dopo Pasqua.
    Ho due giornate incasinate.
    Per chi volesse sapere dove spedirlo: mizioblog@gmail.com

  6. Mizio Blog

    Hai ragione quando dici che ET non è il posto migliore dove lavorare per un account.
    È il posto peggiore.
    Infatti non cerchiamo un account ma qualcuno che abbia anche capacità progettuali.
    E trovare una figura di questo tipo non è affatto facile.

  7. Anonymous

    evidentemente non hai letto con attenzione il mio post… ma va bene lo stesso.

  8. Annalisa Modotto

    il mio lo avete 🙂

  9. Mizio Blog

    Evidentemente non ci stiamo capendo.
    Se vuoi spiegarmi cosa vuoi dire scrivimi a mizioblog@gmail.com

  10. Anonymous

    Gli account? basta il forward automatico delle mail.
    I creativi? Scansafatiche con un difficile rapporto con il sapone.
    Vogliamo proseguire con le banalità e i luoghi comuni?
    Vogliamo fare una distinzione manichea per biglietti da visita?
    Mi auguro tu abbia cose migliori da fare come trovare qualcuno che risponda al profilo che cerchi, o come spiegarci in concreto che persona stai cercando. Perche “parte di un progetto di comunicazione” mi sembra un po’ fuffa da HH o peggio fuffa da power point.

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