Categoria: P.S. Pensieri Sparsi

La persona nel lavoro creativo, autonomo e dipendente.

Per motivi troppo lunghi da spiegare e per me tuttora insondabili Giovanni Mari, già professore ordinario di Storia e Filosofia presso l’Università di Firenze e presidente dalla rivista “Iride”, ha chiesto un mio contributo personale a commento dell’opera la “Città del lavoro” di Bruno Trentin…

Dalle Boutique Creative alle Chef Agency.

Verso la metà degli anni ’80, in contrapposizione alle grandi agenzie, si cominciò a parlare in Italia di Boutique Creative. Quel termine definiva alcune agenzie semi-indipendenti che, per la loro dimensione più contenuta rispetto ai network ma soprattutto grazie ai talenti che ci lavoravano, riuscivano…

P. S. (Pensieri Sparsi). Le agenzie free lance.

Enfants Terribles sta attraversando un ottimo periodo, probabilmente il migliore da quando siamo nati. Stiamo lavorando a pieno regime, sia sul fronte dell’adv sia su quello del digital non convenzionale, per brand di assoluto prestigio: da Procter&Gamble a Nike, da Deutsche Bank a Banco Posta,…

P.S. (Pensieri Sparsi). Lo stato dell’arte.

Venerdì scorso Pasquale Barbella ha postato su Facebook un suo lavoro di una trentina di anni fa: “Ecco perché Pirella è più bravo di Barbella”. Si tratta di un annuncio famoso, almeno fra gli addetti ai lavori. Barbella l’aveva scritto perché ai tempi si iniziava…

P.S. (Pensieri Sparsi). Dal letame nascono i fior.

Il mio primo direttore creativo, Pier Alvise Bragadin, mostrava sempre con orgoglio una delle famose caricature di Gavino Sanna. In quella caricatura Bragadin era ritratto mentre reggeva in mano una pala. Lui stesso me ne spiegò il significato. “è perché sono il più grande spalatore…

P.S. (Pensieri Sparsi): virale, da aggettivo a sostantivo.

In questi giorni sui blog italiani di marketing e di pubblicità è partita un’interessante discussione sullo User Generetad Content e sul virale. Il dibattito più acceso e articolato si sta sviluppando sull’autorevole minimarketing (titolo del post: UCG, Viral marketing, spontaneità o stimolazione: le definizioni contano),…

P.S (Pensieri Sparsi): l’advertising è morto?

Da un po’ di tempo a questa parte sento ripetere questo refrain: l’advertising è morto. Certo, i sintomi non sono rassicuranti: è sempre più difficile vedere campagne eclatanti, e da noi, purtroppo, questo fenomeno è ancora più evidente. L’ADCI ha lanciato un grido d’allarme evidenziando…

P.S (Pensieri Sparsi): chiauard e altri premi.

Appena due giorni fa ho scritto quanto fossero anacronistici i premi pubblicitari (anche se mi riferivo al viral) e, manco farlo apposta, mi arriva la notizia della nomination di un lavoro di Enfants Terribles (Sisal MatchPoint “Pallone”) al chiauard (Key Award, per i puristi). Per…